Dal 18 dicembre 2025 cambia la disciplina per i lavoratori in cassa integrazione che svolgono altre attività lavorative.
Cosa cambia:
- Doppia comunicazione obbligatoria: oltre alla comunicazione preventiva all’INPS (già prevista), il lavoratore dovrà informare immediatamente anche il datore di lavoro che ha richiesto la CIG
- La novità è introdotta dall’art. 22 della Legge 182/2025
Obiettivo della riforma:
Maggiore tutela per le aziende che anticipano la cassa integrazione, evitando che sostengano oneri e sanzioni per conguagli ridotti dall’INPS a causa di attività lavorative non comunicate.
Principi consolidati:
- Lo svolgimento di altra attività non fa perdere il diritto alla CIG, ma la riduce proporzionalmente
- L’obbligo di comunicazione (all’INPS) sussiste già per qualunque attività potenzialmente remunerativa (Cassazione n. 31146/2022); questo principio è ora estensibile anche alla comunicazione al datore di lavoro.
- La comunicazione va fatta anche se il reddito è compatibile con la CIG
Impatto pratico:
Le aziende potranno gestire meglio i conguagli ed evitare sorprese economiche, mentre i lavoratori dovranno prestare maggiore attenzione agli adempimenti comunicativi; l’omessa comunicazione, infatti, in forza del principio di inserimento automatico ex art. 1339 cod. civ., diventa anche obbligo contrattuale la cui violazione sarà sanzionabile in via disciplinare.
Avv. Francesco Stolfa